Passione e tradizione dal 1947

E' questo uno degli elementi che distinguono la zona garganica rispetto al resto della Puglia, per avvicinarla tendenzialmente alle province confinanti a Nord. Un percorso costiero di 176 km c.a. quello che, protraendosi sul mare Adriatico per 65 km, unisce il lago di Lesina al golfo di Manfredonia.
Un itinerario senza tempo dove la roccia bianca stratificata sembra tuffarsi in un mare dalle tonalità intense, la cui bellezza rapisce i sensi di chi passeggiando lungo i sentieri boscosi, avverte forte l'impeto con il quale la terra e accolta dal mare.
La costa garganica, pungente e profumata dalle numerose specie di orchidee che le donano improvvisi sprazzi di colore, cela al proprio interno una distesa piana dove lo sguardo, non trovando ostacoli, si perde sino all’infinito.
Una scacchiera di colori alternati e ben delineati mostra uno scorcio paesaggistico dove il verde di boschi secolari regna incontrastato e si alterna, a tratti, a fazzoletti di terra ordinati dal lavoro duro dei contadini, produttori di risorse eno-gastronomiche di delicata e sublime natura.

Tavoliere e mare sono le coordinate entro cui pianura e montagna combinandosi naturalmente, segnano i confini immaginari ma tangibili di una terra, punto di incontro tra sacro e profano, visibile ed immaginabile dove l’itinerario possibile e il risultato mai definitivo dell'offerta turistica variegata e multiforme, di un’infinita combinazione di destinazioni religiose, culturali e naturalistiche in continuo divenire, perché alla scoperta di un luogo corrispondono sempre nuovi scenari che rimandano ad altrettanti luoghi da esplorare.

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